EX RAFFINERIA METALLI CAPRA CESIO NELLA FALDA

 Corriere della Sera - Brescia 16/12/2022

di Pietro Gorlani e Valerio Morabito

Ex Metalli Capra, Cesio nella falda

I livelli, rilevati nel piezometro 12 da Arpa, sono al di sotto dei limiti di legge. A marzo via alla messa in sicurezza del sito di Capriano del Colle



Le analisi di Arpa hanno rilevato la presenza di Cesio 137 sotto il corpo della discarica Metalli Capra. Per fortuna, però, i livelli sono al di sotto dei limiti di legge. Dunque, vale la pena mettere in evidenza che la radioattività non rappresenta un problema per i cittadini di Capriano del Colle e delle zone limitrofe. Però questo rilevamento, avvenuto nel piezometro 12, sarebbe importante in vista della post-gestione del “sudario” di rifiuti che con le sue 82.500 tonnellate di scorie contaminate da Cesio 137, stipate dal 1990.

Si, perché aver rilevato la presenza di Cesio 137 dovrebbe garantire che la futura post-gestione del sito, con tutti i costi che ne deriveranno, non spetterà al Comune né tantomeno a Regione Lombardia. Ma questa delicata fase dovrebbe essere gestita dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Nel frattempo la radioattività, con livelli che non destano preoccupazione, sta scivolando verso valle. E vale la pena sottolineare che la discarica, che si trova alla base occidentale del Monte Netto, non intacca nessuno dei vigneti della zona.

Sono due, al momento, i tavoli sui quali le istituzioni si stanno muovendo. Da un lato c’è quello della messa in sicurezza e dall’altro della post gestione. Prima è necessario blindare il sito di Capriano ed è già stata stipulata una convenzione tra le parti: i lavori inizieranno in primavera e dureranno 15 mesi. A quanto pare verrà realizzato un sarcofago di argilla mista ad altri prodotti naturali e isolanti con pareti spesse circa 80 centimetri. Poi verrà posizionato un telo sopra, in modo a non far fuoriuscire prodotti radioattivi, e su questo telo verranno sistemati altri 50 centimetri di argilla.

Operazione che verrà realizzata grazie agli 8 milioni già disponibili dalla primavera scorsa. L’obiettivo è ultimare i lavori entro il 2025. E stamattina, in vista delle tempistiche della messa in sicurezza della Metalli Capra, è previsto un incontro in Prefettura tra le parti coinvolte. Poi c’è il tema della post gestione. A gennaio dovrebbero essere posizionati i piezometri anche nel territorio di Poncarale, proprio per rilevare l’eventuale presenza di sostanze, come l’ammonio, in falda. Queste analisi, come quelle già svolte da Arpa, sono cruciali per capire a chi spetterà la fase di monitoraggio. Da escludere che l’onere ricadrà sul Comune di Capriano.






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